Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi chiede il referendum sul nuovo contratto

Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi, dopo attenta e puntuale disamina del C.c.n.l.g. sottoscritto il 24-25 giugno c.a., non condividendone né l’impostazione né l’articolazione, ritiene necessaria e indifferibile una consultazione referendaria al fine di valutare il gradimento della base rispetto alle scelte dei vertici della FNSI.

I termini dell’accordo non corrispondono, ad avviso del SGA, alle aspettative dei giornalisti, e in particolar modo a quelle dei precari e dei disoccupati. I nuovi parametri economici delle collaborazioni evidenziano in realtà una sorta di ufficializzazione del precariato, con inaccettabili ricadute negative facilmente immaginabili nel breve e nel lungo periodo. Per il SGA è forte il timore di un progressivo e generalizzato smantellamento della professione giornalistica.

Auspicando che già nel prossimo Consiglio nazionale si possa sviluppare un’ampia e articolata critica sull’esito della trattativa contrattuale, il Sindacato Giornalisti Abruzzesi ribadisce la necessità, in un momento drammatico per l’occupazione e il ruolo dell’informazione libera e indipendente, del più ampio coinvolgimento di tutti i colleghi nelle scelte strategiche che determineranno il futuro dell’intera categoria.

Il seguente documento è stato approvato all’unanimità in una riunione alla quale hanno partecipato la Segreteria, il Direttivo, i Consiglieri nazionali della Fnsi e i rappresentanti dei Comitati di redazione della Rai, dei quotidiani Il Centro e Il Tempo, dell’Agenzia Ansa e dell’emittente televisiva ReteOtto.

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