Un saluto ed auguri

Più che un saluto, un augurio doppio visto il periodo. Il primo, di cuore, riguarda il buon lavoro che attende il nuovo direttivo. Sta per iniziare un cammino di 4 anni che si snoderà lungo una strada ricca di salite e tornanti. Per affrontarla occorre forza, volontà e unità di intenti e di obiettivi, insomma un lavoro di team, come peraltro abbiamo scritto sulla lista (Fare Squadra). Il tempo dirà se siamo stati capaci di transitare sul traguardo e quale sia stato il piazzamento conseguito. Si parte con gli intendimenti giusti, dovuti anche all’entusiasmo di un’avventura completamente nuova per tanti di noi, eppure da soli non bastano; ci vuole anche il coraggio di resistere quando la strada sale e la caparbietà di non mollare quando le forze sembrano venire meno. Prima o dopo arriverà anche la strada dritta, quella che conduce verso la meta. Per il resto, non dico che saremo il sindacato di tutti, perché questo è evidente, ma dico che l’aspirazione dovrà essere quella di diventare il sindacato di chi non ha potuto votare e mi riferisco a quei colleghi bravi e con tanta passione che non sono iscritti perché, pur volendolo fare, devono fare i conti con la realtà di una professione sempre più precaria e sempre meno retribuita. Tanti colleghi sono scettici sulle azioni che può svolgere il sindacato, ed è altrettanto chiaro che bisogna provare a spiegare il contrario, a confrontarsi per recuperarli, in modo da contare di più anche a livello nazionale. Ci attende un lavoro difficile ma sapere che comunque dovremo impegnarci tutti, potrebbe essere la nostra forza. Inoltre, vorrei rinnovare il sentito ringraziamento al precedente direttivo, nella convinzione che l’esperienza accumulata possa continuare ad essere un punto di riferimento per i percorsi da seguire nel prossimo mandato e, naturalmente, ringrazio tutti coloro che sono venuti a votare. Consentitemi anche un ringraziamento particolare a chi mi ha voluto coinvolgere in questa avventura, sperando di ricambiare con i buoni risultati la fiducia accordata. Il secondo augurio è sintetico e sincero: un sereno Natale ed un 2015 zeppo di soddisfazioni professionali a tutti i colleghi che raccontano quotidianamente il nostro Abruzzo.

Il Segretario

Paolo Durante

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