VERTENZA TELEPONTE: SOSPESO LO STATO DI AGITAZIONE

La proprietà sottoscrive verbale per il pagamento di una ulteriore mensilità e per la definizione di un piano per l’assunzione dei non contrattualizzati.

All’esito dell’incontro che si è svolto al tavolo delle relazioni industriali della Provincia i giornalisti e i tecnici di Teleponte hanno sospeso lo stato di agitazione aderendo alla proposta avanzata dal presidente Renzo Di Sabatino, proposta sottoscritta dalla proprietà dell’emittente televisiva e, in rappresentanza della redazione, dalla Cgil e dal Sindacato Giornalisti Abruzzesi.

In particolare, Di Sabatino, ha proposto “la liquidazione di una ulteriore mensilità di quelle arretrate a tutti, dipendenti e collaboratori, entro e non oltre il 30 maggio; facendo propria la proposta del Sindacato dei Giornalisti, inoltre, ha chiesto che si avvii la regolarizzazione contrattuale dei giornalisti stessi e infine, ha proposto la riconvocazione del tavolo delle relazioni il 30 maggio invitando la proprietà a presentare un formale Piano industriale”.

I sindacati, quindi, “unitamente ai lavoratori”, aderendo all’invito del Presidente della Provincia, hanno sospeso lo stato di agitazione in attesa della riunione del 30 maggio e hanno convenuto con la proprietà “di incontrarsi la prossima settimana per la definizione del piano di assunzioni”.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti della FIN TELEVISION Mario Schintu – amministratore delegato – e Aldo Di Francesco, assistiti da Franco Di Marcantonio ,consulente del lavoro; Roberto Almonti, direttore della emittente televisiva; una delegazione di lavoratori, il fiduciario di redazione Rino Orsatti; il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi.

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