SOLIDARIETÀ ODG ABRUZZO E SGA AL COLLEGA VERCESI

L’aggressione verbale subita ieri, al porto di Pescara, durante una manifestazione pubblica, dal collega Paolo Vercesi de  “Il Messaggero”, da parte del Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, alla presenza di numerosi testimoni, ancora una volta, evidenzia come l’esercizio critico della libertà di stampa non sia gradito da coloro che interpretano il ruolo politico alla stregua del manovratore che non ama essere disturbato.

Il fatto, peraltro, si verifica in un momento nel quale i giornalisti sono vittime di aggressioni fisiche e di minacce di morte che evocano inquietanti scenari di degrado dei valori civili e di messa in discussione delle libertà fondamentali.

È una situazione preoccupante che desta ancor più allarme quando chi ricopre incarichi di alto livello istituzionale abdica con istintiva noncuranza all’etica della responsabilità.

L’Ordine del giornalisti e il Sindacato dei giornalisti abruzzesi esprimono solidarietà al collega Vercesi assicurandogli che la loro vicinanza è sostanziale poiché sulla tutela dei diritti dei giornalisti il livello di sicurezza, a vario titolo, è stato pericolosamente superato.

Stefano Pallotta (Presidente Odg Abruzzo)
Adam Hanzelewicz (Segretario Sga)

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